Le Graie ed Eumeste: il mito che diventa Primitivo di Gioia del Colle

Il significato del nome: un immaginario mitologico che diventa linguaggio del vino
Le Graie ed Eumeste nascono da uno stesso universo simbolico, ma ne interpretano due dimensioni diverse. In entrambi i casi, il riferimento al mito non ha una funzione decorativa: diventa un modo per raccontare il vino attraverso immagini culturali provenienti dal vicino Parco Archeologico di Monte Sannace.
Le Graie: la visione condivisa
Il nome Le Graie richiama le tre sorelle della mitologia greca, figure antiche unite da un solo sguardo e da una sola voce. Le Graie sono custodi di un sapere remoto, capaci di vedere oltre il visibile e di guidare verso una conoscenza più profonda.
L’immagine simboleggia collaborazione, continuità tra passato e presente, e una visione condivisa. È la metafora di una cantina che unisce tradizione, esperienza e sensibilità moderna in una prospettiva collettiva.
Per questo Le Graie non è soltanto il nome di un vino, ma una dichiarazione di metodo: un equilibrio condiviso che tiene insieme memoria e interpretazione.
Eumeste: il potere della terra, la forza del mito
Eumeste appartiene allo stesso immaginario, ma ne sviluppa il lato più intenso e stratificato. Il nome nasce dalle iniziali delle tre Gorgoni — Euriale, Medusa e Steno — interpretate come tre energie: la vasta, la potente, la forte. Da qui prende forma l’acronimo EU-ME-STE, che definisce l’identità del vino.
In questo caso il mito rimanda alla forza, alla trasformazione e alla profondità.
Il riferimento al Gorgoneion, simbolo antico di protezione, rafforza questa lettura: custodire l’identità, difenderla e trasformarla in segno riconoscibile. In Eumeste, il vino diventa così espressione consapevole, punto d’incontro tra tradizione e visione contemporanea.

Due interpretazioni del Primitivo DOC Gioia del Colle
Lo stesso immaginario prende forma in due vini distinti:
Le Graie, Primitivo DOC Gioia del Colle, ed Eumeste, Primitivo DOC Gioia del Colle Riserva.
Le Graie – Primitivo DOC Gioia del Colle
Le Graie rappresenta una lettura equilibrata e accessibile del Primitivo, in cui la struttura si combina con una buona bevibilità.
- note di ciliegia e prugna
- profilo armonico
- tannini eleganti
- versatilità a tavola
È un vino che esprime identità senza eccessi, mantenendo una relazione diretta con il territorio.
Eumeste – Primitivo DOC Gioia del Colle Riserva
Eumeste introduce una dimensione più complessa e stratificata.
- bouquet ampio e profondo
- note speziate e balsamiche
- struttura piena
- maggiore capacità evolutiva
È un vino che richiede tempo, sia nella produzione che nella degustazione, e che si colloca su un livello più meditativo.
Un’etichetta, due livelli di lettura
Le Graie ed Eumeste condividono la stessa etichetta, elemento che rafforza il legame tra i due vini.
Non si tratta di una scelta estetica, ma narrativa.
La stessa immagine viene interpretata in due modi:
- una lettura più immediata e armonica, in Le Graie
- una lettura più profonda e complessa, in Eumeste
Lo stesso simbolo diventa quindi punto di partenza per due esperienze diverse, mantenendo una coerenza visiva e concettuale.



