
Il territorio
Il cerchio Bradascio
In ogni vino vive una parte della stessa anima: la forza di Eumeste, l’arte di Amasis, la conoscenza delle Graie, la verità di Honné, il tempo dell’Ancestrale e la luce della Sella di Gioia.
Insieme, danno vita al cerchio Bradascio — un viaggio tra mito e autenticità, tra memoria e modernità. Un percorso che racconta ciò che siamo, ciò che amiamo e ciò che scegliamo di condividere: il vino come verità della terra.

Dalla forza alla forma
Tutto comincia con Eumeste, ispirato al mito delle Gorgoni: simbolo di potenza, coraggio e vita che nasce dalle profondità della terra. Eumeste rappresenta la forza originaria, la radice di ogni creazione Bradascio — un vino che parla di energia e autenticità.
Da quella materia viva nasce Amasis, dedicato al celebre ceramista della Magna Grecia. Come il vasaio che modella l’argilla, la Cantina Bradascio modella il vino con la stessa cura e precisione, unendo arte e natura in un equilibrio perfetto.

Conoscenza e verità
Le Graie, sorelle del mito, con un solo occhio e un solo sguardo, diventano per Bradascio simbolo di conoscenza condivisa e visione collettiva. Rappresentano la continuità, la saggezza tramandata, la forza di una comunità che lavora insieme nel rispetto della terra e del tempo.

Il tempo che parla
Il metodo Ancestrale è l’anima della filosofia Bradascio: un ritorno all’essenza del fare vino, dove la natura guida e l’uomo accompagna. Niente artifici, solo il tempo e la vita del vino che evolve spontaneamente. Un gesto antico che diventa contemporaneo, perché la purezza non passa mai di moda.

La luce del territorio
Dalle alture di Gioia del Colle nasce Sella di Gioia, lo spumante Bradascio. È la luce del Sud che si fa eleganza, il respiro della Murgia che diventa bollicina. Fresco, minerale e raffinato, racconta la gioia di un territorio unico e la leggerezza di un’emozione che vibra nel bicchiere.

