
Primitivo di Gioia del Colle: dove tutto nasce
Il Primitivo trova le sue origini più autentiche proprio a Gioia del Colle. Su questa altura calcarea delle Murge, alla fine del XVIII secolo, il sacerdote e agronomo Francesco Filippo Indelicati individuò e selezionò un vitigno capace di maturare primo tra tutti: il Primitivus.
Da questa intuizione nacque un patrimonio viticolo destinato a diventare simbolo dell’identità agricola pugliese.
Qui, a oltre 350 metri sul livello del mare, il suolo calcareo, le escursioni termiche e i venti marini disegnano un terroir unico. È un contesto che non concede scorciatoie: esige rispetto, ascolto e un rapporto sincero con la terra.
Il Primitivo di Gioia del Colle non è solo un vitigno — è un’espressione geografica, culturale e storica, figlia di questo altopiano e delle mani che lo hanno custodito per secoli.
Tenute Bradascio nasce esattamente qui, nel cuore originario del Primitivo, dove passato e futuro convivono nel solco della tradizione contadina. Coltivare queste vigne significa tramandare una storia, una geografia e una forma di vita.



